Il mio approccio
Un approccio che nasce dal bosco, non dall’improvvisazione
Il mondo del tartufo è affascinante, ma complesso. Affrontarlo senza un approccio chiaro significa esporsi a errori, perdite economiche e aspettative disattese.
Il mio lavoro nasce per dare struttura a questa complessità, unendo esperienza reale sul campo e conoscenza scientifica, per aiutare aziende e privati a fare scelte consapevoli.
Conoscere il tartufo per non sbagliare non significa solo saperlo trovare o riconoscere, ma comprendere il contesto in cui nasce, i rischi legati a una gestione superficiale e le conseguenze delle proprie decisioni.

Perché un approccio è necessario
Nel tempo ho visto come il mondo del tartufo venga spesso affrontato con informazioni frammentate, tradizioni non contestualizzate o tentativi “a sensazione”.
Questo porta facilmente a:
-
una valorizzazione errata del prodotto o del servizio
-
delusione delle aspettative del cliente finale
-
perdite economiche su una risorsa di alto valore
-
insicurezza nelle decisioni operative
Il patentino è un punto di partenza, ma non equivale alla competenza.
Un approccio strutturato serve a ridurre i rischi e a trasformare l’esperienza in conoscenza reale.
Da dove nasce il mio approccio
Il mio approccio nasce nel bosco, attraverso anni di osservazione diretta e pratica costante.
Ho imparato la cerca del tartufo sul campo, seguendo gli insegnamenti di mio padre e costruendo un rapporto basato su osservazione, rispetto e collaborazione con il cane.
Con il tempo è emersa la necessità di comprendere più a fondo ciò che vedevo: perché in certi contesti il tartufo era presente e in altri no, perché alcune scelte funzionavano e altre generavano problemi.
Per questo ho affiancato all’esperienza lo studio della micologia e un approccio scientifico, trasformando domande e intuizioni in conoscenze strutturate.
Quello che propongo oggi è il risultato di questo percorso: un equilibrio tra tradizione, pratica e scienza.


I pilastri del mio approccio
Esperienza reale sul campo
Ogni scelta nasce dall’osservazione diretta del bosco, dei suoi equilibri e dei suoi cambiamenti. Il campo è il primo luogo di apprendimento, verifica e confronto con la realtà.
Conoscenza scientifica
Le decisioni non si basano su sensazioni o consuetudini, ma su conoscenze micologiche, dati osservabili e studio continuo. Questo permette di evitare l’improvvisazione e di ridurre errori e perdite.
Rispetto per il bosco e per il cane
Il bosco è un sistema vivo e il cane è un compagno di lavoro, non uno strumento. Il rispetto dei loro tempi, dei loro limiti e dei loro ruoli è parte integrante dell’approccio e influisce direttamente sulla qualità del lavoro.
Applicazione consapevole
Ogni contesto è diverso. L’approccio non è una formula rigida, ma uno strumento da adattare con consapevolezza alle persone, agli obiettivi e all’ambiente in cui si opera.
Cosa rende questo approccio diverso
Questo approccio non promette risultati immediati, ma competenze reali.
Non offre scorciatoie, ma strumenti per comprendere.
Non si limita a indicare cosa fare, ma spiega perché, quando e come farlo.
È un approccio pensato per durare nel tempo, senza compromettere l’ambiente, il cane o la qualità del lavoro.
A chi è rivolto
Il mio approccio è pensato per:
-
aziende e professionisti che vogliono inserire o valorizzare il tartufo nel proprio contesto in modo corretto, riducendo i rischi e ottimizzando le scelte
-
privati, cercatori e neo patentati che desiderano acquisire sicurezza, competenze solide e una maggiore capacità di lettura del bosco
In entrambi i casi, l’obiettivo è fornire strumenti concreti per prendere decisioni consapevoli.
Cosa ottieni applicando questo approccio
-
Maggiore chiarezza nelle scelte
-
Riduzione degli errori e delle perdite
-
Migliore valorizzazione del prodotto e dell’esperienza
-
Crescita reale delle competenze
-
Un rapporto più sano e rispettoso con il bosco e il cane
L’approccio che propongo nasce per aiutare aziende e privati a evitare errori e fare scelte consapevoli, oggi e nel tempo.
Se vuoi capire come applicarlo al tuo contesto, possiamo parlarne.

